A 50 anni dall'alluvione di Firenze

“Arno ’66, fango e ideali”  era il titolo di uno speciale della rivista Doc che dieci anni fa veniva pubblicata dalla casa editrice Le Lettere. Quel numero si incentrava sulle fotografie e il diario inedito dell’alluvione opera di un artista nato sul confine russo-polacco, cresciuto in America e trasferitosi a Firenze con la famiglia nel 1964.

Lui si chiama  Nicola Kraczyna, oggi ha 76 anni e continua a insegnare incisione presso “il Bisonte”, storica scuola fiorentina di grafica. Per le immagini che corredano il testo il pittore ha avuto nel 1967 il Fiorino d’Oro. Il comitato organizzatore del Premio “Il Monito del Giardino”, grazie a Riccardo Monni che di quella rivista era direttore, ha pensato che nel 2016, a 50 anni dal tragico evento, sia opportuno condividere questa rara testimonianza con i visitatori del sito.

Certo, nel frattempo alcuni amministratori si sono avvicendati ad altri ma l’anima degli interventi e delle testimonianze non può essere cambiata e quindi si è scelto di ripubblicare “Arno ’66, fango e ideali” integralmente e nella sua versione originale.

Tra le firme che illustrano il numero c’è quella di Edoardo Speranza, fondatore da presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze del “Monito del Giardino” e, ai tempi dell’alluvione, giovane assessore alla Cultura di Palazzo Vecchio.
Oggi non c’è più ed è un onore e un piacere ricordarlo.

Alcune immagini dell'alluvione

Il Monito del GiardinoAlluvione 66