Scozia, energia dal mareSi tratta di pale, come quelle eoliche, ma sotto il livello del mare per produrre energia pulita sfruttando le maree. E’ questa la soluzione che la Scozia vuole adottare per far fronte al prossimo esaurimento dei giacimenti di petrolio e gas nel mare del Nord. Il governo scozzese ha approvato, quindi, lo scorso 17 marzo, un progetto volto a creare la più grande centrale elettrica del mondo in grado di produrre energia grazie al mare: 10 turbine installate sul fondale dello stretto di Islay, ognuna con una potenza di 1 MW.

Le pale sottomarine sono alte più di 20 metri e pesano circa 130 tonnellate. Questo impianto mastodontico arriverà a generare – una volta messo in esercizio tra il 2013 e il 2015 – energia sufficiente per 10 mila abitazioni, più del doppio di quelle presenti sull’Isola di Islay, a fronte di una spesa di 45,5 milioni dei nostri euro. La Scozia è una nazione particolarmente idonea all’installazione di impianti in grado di sfruttare le correnti: si stima, infatti, che il 7% delle risorse di energia marina del mondo e un quarto del potenziale europeo sia localizzato nelle sue acque.  Anche per questo il governo di Edimburgo si è dato fin da subito un obiettivo ambizioso: raggiungere entro dieci anni 2 GW di energia grazie al moto ondoso.

 

aprile 2011


rssfeed
Email Drucken

Termometro verde

Foto e Video

Libri consigliati

L'acqua che mangiamo

article thumbnail

di Marta Antonelli e Francesca Greco
Edizioni Ambiente
"L’acqua che mangiamo" spiega, con un approccio multidisciplinare, la problematica idrica e le sue implicazioni economic [ ... ]


Pensare come le montagne

article thumbnail

di Paolo Ermani e Valerio Pignatta
Terra Nuova Edizioni
Questo manuale teorico-pratico è diviso in due parti; la prima è una ricca analisi della realtà italiana e mondiale, che si sofferma su temi  [ ... ]


Altri libri: