Arno 1966, diario e immagini della catastrofe ambientale
e della ricostruzione

Arno ’66, fango e ideali”  era il titolo di uno speciale della rivista Doc che dieci anni fa veniva pubblicata dalla casa editrice Le Lettere.
Quel numero si incentrava sulle fotografie e il diario inedito dell’alluvione opera di un artista nato sul confine russo-polacco, cresciuto in America e trasferitosi a Firenze con la famiglia.

Lui si chiama  Nicola Kraczyna, oggi ha 76 anni e continua a insegnare incisione presso “il Bisonte”, storica scuola fiorentina di grafica.Per le immagini che corredano il testo il pittore ha avuto nel 1967 il Fiorino d’Oro. Il comitato organizzatore del Premio “Il Monito del Giardino”, grazie a Riccardo Monni che di quella rivista era direttore, ha pensato che nel 2016, a 50 anni dal tragico evento, sia opportuno condividere questa rara testimonianza con i visitatori del sito.

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Nella metro di New York l’earth train di Neil Young

Già da una settimana  e fino alla fine del mese ai fruitori della metropolitana di New York può  capitare di utilizzare un convoglio  sul quale, durante il viaggio, si possono ascoltare i brani composti  e incisi da Neil Young  nel corso della sua lunga  carriera di musicista  ispirandosi alle tematiche ambientali e alla consapevolezza alimentare.  I tredici pezzi sono contenuti in un album che ha per titolo Earth (terra)  e per questo motivo l’iniziativa è stata subito chiamata “l’earth train” di Neil Young.

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“Nel 2030 il riscaldamento farà crollare l’economia”

Nuovo allarme sottoscritto dall’ Onu per quanto riguarda i mutamenti climatici. Secondo un rapporto reso noto dall’United Nations University e dallo United Nations Development Programme (Undp),  entro l’anno 2030 l’economia mondiale perderà più di due trilioni di dollari a causa del riscaldamento globale. Le zona più colpita del pianeta sarà l’Asia.

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Enel favorevole a un sistema energetico europeo

Francesco Starace, 60 anni, amministratore delegato dell’Enel, la seconda utility d’Europa per capacità elettrica installata, in una intervista a La Stampa, ha lanciato un macigno nello stagno della politica comunitaria. “Sono convinto, ha detto, che nell’interesse dell’industria elettrica, occorra generare un sistema energetico europeo”.  

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Mare in festa, limiti per la pesca a strascico

Stop alla pesca a strascico in acque profonde oltre 800 metri. I negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri dell’UE hanno finalmente trovato un accordo. L’accordo è del 30 giugno scorso e la data viene già considerata come un giorno di festa per il mare. Finalmente l’UE è giunta a un provvedimento che ha come obiettivo principale la protezione di un habitat molto fragile.

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Eco-criminalità: Rapporto 2016 di Legambiente

E’ stato presentato al Senato presenti i vertici dello Stato nel settore della Giustizia, dell’ordine pubblico e dell’ambiente, il rapporto 2016 di Legambiente su ecomafie e criminalità ambientale. Gli illeciti, dopo l’introduzione nel Codice penale degli eco-delitti (2015) sono numericamente diminuiti e l’azione repressiva è stata più efficace, ma la situazione resta critica soprattutto nell’agroalimentare. Ecco i dati. 

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TTIP e CETA: 9 ragioni per chiedere trasparenza

L’UE sta discutendo e sarebbe pronta a sottoscrivere due accordi commerciali: uno con il Canada (CETA, Accordo generale per l’economia e il commercio) ed uno con gli Stati Uniti (TTIP, Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti). La motivazione ufficiale sostiene che tali accordi creeranno posti di lavoro e crescita economica. I critici dicono che saranno solo le grandi multinazionali a trarne vantaggi. Così 40 sindaci di grandi città europee hanno dichiarato che non firmeranno alcun accordo che non tenga conto delle volontà dei loro amministrati. Queste sono le loro ragioni.

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