Ormai è risaputo che chi ama l’ambiente ama anche se stesso. Questo significa che investe su uno stile di vita sano, basato su una corretta attività fisica e soprattutto su un’alimentazione adeguata. In un Paese come l’Italia ciò vuol dire soprattutto eliminare merendine, bibite gasate, carni rosse e grassi vari per godersi la tanto invidiata dieta mediterranea. Lo chef-scienziato Marco Bianchi sta portando avanti questa campagna e lo fa attraverso il programma tv “Tesoro, salviamo i ragazzi!” in prima serata su FoxLife. Letizia Tortello l’ha intervistato per greenews.info.
Alla fine del 2008, il comitato etico svizzero per le biotecnologie non umane, ECNH, costituito nel 1998 dal consiglio federale elvetico, ha pubblicato un documento intitolato: The dignity of living beings with regard to plants. Moral consideration of plants for their own sake, nel quale riconosce alle piante la dignità necessaria a possedere dei diritti. Tale documento che è stato accolto dalla legislazione corrente, ha reso la Svizzera il primo Paese al mondo a garantire dei diritti alle piante.
Il Comitato Scientifico – Giuria del Premio ambientalista “Il Monito del Giardino” riunito sotto la presidenza del Professor Gianpiero Maracchi, ha deciso di dare il massimo riconoscimento per l'edizione 2012 alla primatologa inglese
Un’antica abitudine ha regolato la vita di intere generazioni per millenni. Le sue tracce si trovano ancora nella tradizione greca. Veniva rappresentata a teatro per educare gli abitanti di un determinato luogo, perché rimanesse per loro come un abito indossato. Una consuetudine stabilita da una convenzione eterna per tramandare le risorse di un territorio nel rispetto dell’ambiente. Era il rito riverente di un culto della Madre Terra e della sua sacralità: sacralità della vita di tutti gli esseri che costituivano la natura.